L’elevato indice di gradimento fa sì che siano sempre più diffusi. I cibi industriali trasformati - che spesso contengono elevate quantità di sale, zuccheri aggiunti e grassi: a scapito di fibre e micronutrienti - fanno ormai parte anche della dieta italiana. Da qui l’interesse mostrato nei loro confronti dalla comunità scientifica. Quale conseguenza può determinare un loro consumo eccessivo sulla nostra salute? Certezze assolute non ce ne sono. Ma secondo due studi pubblicati sul British Medical Journal, la loro diffusione è in grado di determinare un aumento dei tassi di mortalità: in particolare dovuto a problematiche cardiovascolari.
Il consumo di cibi pronti e i rischi per la salute cardiovascolare
Giungono altre due «bocciature» per i cibi ultra-trasformati. Maggiori sono i consumi, più alto è il rischio di morte (in particolare per cause cardiovascolari)
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