Cresce il numero dei nuovi ammalati. Ma lievitano pure i tassi di guarigione. I tumori pediatrici sono più frequenti rispetto a trent’anni fa. Nel confronto con lo stesso periodo, però, anche le chance di guarigione risultano più alte. Sono queste le conclusioni che si deducono da due ricerche sull’’impatto e sulle le conseguenze dei tumori infantili.
TUMORI INFANTILI: IN ITALIA OLTRE 44MILA SOPRAVVISSUTI
La notizia confortante è che oggi in Italia ci sono 44135 persone vive dopo aver avuto un tumore diagnosticato prima del quindicesimo anni di età. Il dato emerge da una ricerca pubblicata sull’International Journal of Cancer e coordinata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con l’Istituto per le ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr, il Centro di riferimento per l’epidemiologia e la prevenzione oncologica in Piemonte e dell’Associazione italiana Registri tumori. L’indagine conferma l’incremento dei tassi di sopravvivenza già documentato a livello europeo l’estate scorsa. Gli autori, utilizzando i dati forniti da quindici registri tumori italiani, hanno stimato il numero di persone vive fino al primo gennaio 2010. Tra queste, s’è visto che il 54 per cento erano uomini. Mentre i tumori più frequenti sono risultati essere quelli a carico del sistema nervoso centrale e le leucemie linfoidi acute. A seguire i linfomi di Hodgkin.







