09-05-2017

Diverticolite: quale dieta seguire?

Risponde Marco Soncini, direttore dell'unità operativa complessa di gastroenterologia, Asst Santi Paolo e Carlo di Milano e tesoriere dell'Associazione Italiana dei Gastroenterologi Ospedalieri (Aigo)

Ma i pazienti che presentano una diverticolosi chiedono frequentemente al medico di medicina generale e allo specialista gastroenterologo quale dieta seguire e soprattutto chiedono se è possibile l'alimentazione che preveda anche l'impiego di semi e anche l'impiego di fibre. Lla risposta normalmente è quella di dare un pieno assenso a questo tipo di alimentazione quindi per i pazienti che hanno una diverticolosi del colon non è necessario privarsi di alimenti che viceversa possono avere un impatto alimentare importante, mi riferisco ad esempio alla possibilità di assumere il kiwi, alla possibilità di mangiare pomodori senza rimuovere i semi da questi alimenti che viceversa hanno un loro ruolo alimentare importante ad esempio per quanto riguarda il kiwi le prugne possono essere utilmente impiegati nell'alimentazione di chi ha problemi di stitichezza. Quindi la dieta non è una dieta di privazione, la dieta nella diverticolosi è una dieta che semmai deve favorire fibre e una corretta idratazione, soltanto nelle fasi di infiammazione questo tipo di alimentazione non andrà raticata e quindi un'alimentazione molto più semplice molto più liquida priva di fibre sarà quella che dovrà seguire il paziente nelle prime fasi della diverticolite, ma successivamente poi, gradatamente potrà riprendere un'alimentazione ancora una volta con fibre e quindi frutta e verdura di stagione nell'ambito della sua regolare alimentazione.