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Caterina Fazion

Giornalista pubblicista, laureata in Biologia con specializzazione in Nutrizione Umana. Ha frequentato il Master in Comunicazione della Scienza alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e il Master in Giornalismo al Corriere della Sera. Scrive di medicina e salute, specialmente in ambito materno-infantile

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  1. FAQLa scoperta del nesso tra endometriosi e tumore ovarico cambia le terapie attuali per l’endometriosi?
    No. L’eventuale associazione con alcuni tumori ovarici non modifica le strategie terapeutiche. L’endometriosi continua a essere trattata principalmente con terapie ormonali e, in alcuni casi selezionati, con chirurgia.
  2. FAQLe cisti endometriosiche, o endometriomi, sono sempre pericolose?
    No. Le cisti endometriosiche sono generalmente benigne. Il rischio di trasformazione tumorale è raro e riguarda soprattutto cisti molto grandi, in particolare nelle donne in peri- o post-menopausa.
  3. FAQEsiste una relazione diretta di causa-effetto tra endometriosi e tumore ovarico?
    No, l’endometriosi non porta automaticamente allo sviluppo di un tumore ovarico. Quando si osserva una trasformazione tumorale, evento raro, è generalmente legata alla presenza di più fattori di rischio concomitanti.
  4. FAQL’endometriosi può essere considerata una forma di cancro?
    No, l’endometriosi è una patologia benigna. Può avere alcune caratteristiche simili ai tumori, come la capacità di infiltrare i tessuti circostanti, ma questo non significa che sia un cancro.
  5. FAQChi soffre di endometriosi ha un rischio maggiore di tumore?
    L’endometriosi è una patologia benigna e, nella grande maggioranza dei casi, non evolve in tumore. Alcuni studi hanno osservato un’associazione con due rari sottotipi di tumore ovarico: il carcinoma a cellule chiare e il carcinoma endometrioide, rispettivamente tre volte e due volte più frequenti rispetto alla popolazione generale. Tuttavia, il rischio assoluto resta molto basso.…
  6. FAQL’endometriosi è considerata una patologia invalidante in Italia?
    L’endometriosi può ridurre significativamente la qualità della vita a causa del dolore cronico. In Italia è riconosciuta come patologia cronica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e nelle forme più avanzate sono previste esenzioni e percorsi di cura dedicati.
  7. FAQQuando è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per l’endometriosi?
    La chirurgia viene presa in considerazione soprattutto quando la terapia medica non è efficace, nelle forme più avanzate della malattia, in presenza di cisti ovariche di grandi dimensioni e in pazienti desiderose di prole.
  8. FAQEsiste una cura definitiva per eradicare l’endometriosi?
    No. L’endometriosi è una malattia cronica e non esiste una terapia definitiva. I trattamenti ormonali permettono però nella maggior parte dei casi di controllare i sintomi e la progressione della malattia.
  9. FAQQuali sono i segnali e i sintomi più comuni per riconoscere l’endometriosi?
    I sintomi più frequenti sono dolore mestruale intenso, dolore pelvico cronico, dolore ai rapporti (dispareunia) e in alcuni casi difficoltà a concepire. Tuttavia non tutte le donne con questi disturbi hanno endometriosi e la diagnosi deve sempre essere confermata da uno specialista.
  10. FAQChe cos’è esattamente l’endometriosi?
    L’endometriosi è una patologia cronica caratterizzata dalla presenza di endometrio, tessuto che tipicamente riveste la cavità uterina, in sedi extrauterine. Questo tessuto può localizzarsi a livello di ovaie, intestino, vagina, peritoneo e, rispondendo agli ormoni del ciclo mestruale, può crescere e sanguinare proprio come nel ciclo mestruale. Questo processo provoca infiammazione cronica, dolore pelvico e…