Assieme alle uova, il latte è il principale possibile responsabile di un’allergia alimentare nel corso dell’infanzia. A soffrirne, ufficialmente, sono meno di 2 bambini su 100. Il disturbo prevede un’unica soluzione: l’eliminazione dalla dieta di latte e derivati. Ma siccome la scelta ha un impatto non trascurabile nel corso dell’età infantile, è importante che si arrivi a questo punto soltanto dopo aver completato un iter diagnostico articolato. Cosa che non sempre avviene. Con due conseguenze, inevitabili e concatenate. Un'incidenza del disturbo superiore al quella effettiva. E molti bambini privati - senza una ragione - della possibilità di consumare latte, yogurt e formaggi.
Allergia al latte vaccino: l'importanza di una corretta diagnosi
L'allergia alle proteine del latte vaccino è descritta in aumento. Ma i sintomi associati non sono sempre da ricondurre a un problema alimentare
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