04-07-2017

Che cosa sono le varici esofagee e come si curano?

Risponde Marco Soncini, direttore dell'unità operativa complessa di gastroenterologia, Asst Santi Paolo e Carlo di Milano e tesoriere dell'Associazione Italiana dei Gastroenterologi Ospedalieri (Aigo)

Le varici esofagee sono una evidenza a livello dell'esofago ma anche a livello praticamente di quello che è il tratto prossimale dello stomaco nel cardias, di un'ipertensione a livello delle vene di questo distretto. l'ipertensione è indotta da un'ipertensione portale, un distretto che ha come centro cruciale il fegato e quindi fondamentalmente in questa malattia, fondamentalmente una malattia epatica, nell'ambito della cirrosi epatica, possiamo avere una ipertensione portale e quindi lo svilupparsi di queste varici esofagee. Le varici esofagee possono essere silenti, ma non troppo perché il rischio che queste varici possano rompersi nel paziente cirrotico, esiste ed è elevato ed è uno di questi motivi per cui le varici esofagee vengono tenute sotto stretto controllo nell'ambito dei controlli periodici e pazienti cirrotici con delle gastroscopie e laddove ci sia la necessità sia di prevenzione primaria che di prevenzione secondaria, quando cioè è già avvenuta una rottura di questa varice, si procederà ad un trattamento, trattamento che non è quasi mai chirurgico è un trattamento endoscopico prevalentemente, con una legatura, cioè con il posizionamento di lacci. Questo è un trattamento che richiede periodici rivalutazioni, in genere sono necessarie 3 4 sedute di legatura per arrivare alle eradicare queste varici. Un'altra condizione che può giovare al paziente con ipertensione portale, quindi con le varici è il trattamento con beta bloccanti, quindi un trattamento medico che permette di ridurre la pressione all'interno di questo distretto.