L’allerta, nel prossimo futuro, potrebbe scattare tra gli scaffali del supermercato. Visto che da anni la comunità scientifica ripete che 1 caso di cancro su 3 è evitabile modificando le scelte che si compiono a tavola, l’Europa ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Si spiega così la decisione di introdurre etichette alimentari «intelligenti» che possano mettere in guardia i consumatori dai rischi per la salute connessi al consumo eccessivo di determinati prodotti. Considerando che la consapevolezza è legata anche ad altri fattori (età, sesso, grado di istruzione, condizione socioeconomica), l’Unione punta a fornire a tutti uno strumento attraverso cui migliorare la qualità complessiva della dieta. Un passo che - unito alla lotta al fumo e alla sedentarietà, al miglioramento della qualità dell’aria, al potenziamento degli screening oncologici per la diagnosi precoce e delle vaccinazioni contro l'infezione da papillomavirus e l'epatite B - potrebbe imprimere un’accelerazione al calo dei decessi provocati dalle malattie oncologiche.
Europa: la lotta ai tumori passa anche dalle etichette alimentari
La Commissione Europea: «Alcolici, in etichetta i rischi per la salute». Pressing anche per ridurre i consumi di carni rosse e trasformate
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