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13-11-2015

Come difendersi in cucina dalle tossinfezioni alimentari?

Risponde Elena Dogliotti, biologo nutrizionista, Fondazione Umberto Veronesi

Esistono leggi ferree sulla sicurezza alimentare dalla produzione al consumatore ma anche in cucina non siamo a rischio zero. Possiamo essere soggetti a tossinfezioni alimentari, queste possono essere date da microrganismi che generalmente colpiscono il sistema gastroenterico, sono batteri patogeni che normalmente possiamo trovare nei prodotti di origine animale, quindi nelle uova, nella carne e nel pesce. Per cui, è importante che al momento dell'acquisto dei nostri prodotti noi poi riponiamo tutto in frigorifero nei vari scomparti dedicati e nel momento della preparazione delle nostre pietanze stiamo attenti anche ad utilizzare degli utensili dedicati e non mischiarli tra loro, quindi lavare accuratamente taglieri e coltelli in modo da non utilizzarli prima per esempio con la carne e poi con con i formaggi. Bisogna cuocere bene la carne di pollo e di maiale, in particolare la salsiccia fresca, utilizzare le uova fresche per la preparazione di prodotti che prevedono l'utilizzo di uova crude, come per esempio il tiramisù o la maionese, e poi dopo la cottura degli alimenti dobbiamo attendere non più di due ore prima di riporre in frigorifero la pietanza cucinata perché potrebbero svilupparsi dei microrganismi, non avendo anche noi un abbattitore perché in casa non c'è uno strumento di questo tipo che invece è in dotazione nelle cucine professionali. Infine se dovessero formarsi delle muffe su alcuni alimenti, nel caso si formino sul pane il prodotto va immediatamente gettato, se invece abbiamo la comparsa di muffe in prodotti come formaggi, anche se non le prevedono, piuttosto che delle marmellate basta togliere gli strati superficiali e il prodotto sottostante è consumabile senza rischi per la salute.