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28-11-2015

Psa in aumento e prostata ingrossata: come intervenire?

Risponde Bernardo Rocco, urologo presso l’Ospedale Policlinico di Milano

Il nostro lettore che ha riscontrato un rialzo di PSA di antigene prostatico specifico, negli ultimi sei mesi da 2,96 a 3,99, il volume prostatico è intorno agli 80 cc, quindi una prostata piuttosto grande e ha una sintomatologia irritativa piuttosto importante. Ci chiede il lettore se la situazione che lo caratterizza sia da considerare preoccupante, addirittura ci scrive che ha paura. Bene, dalle informazioni che lui ci da, che purtroppo non sono così complete, ci manca per esempio di sapere quanti anni questo lettore, non sembra che ci sia una situazione preoccupante. La salita del PSA da 2,96 a 3,99 di per sé non è così preoccupante, ma a maggior ragione se associata a una sintomatologia irritativa. Noi sappiamo che il PSA che è una sostanza che viene dosata nel sangue con un semplice prelievo, è considerato un marcatore di attività prostatica che ci può rivelare un rischio di tumore. Ora, ci sono altre ragioni per cui PSA può aumentare il proprio valore, in particolare l'infiammazione può essere una di queste, oltre il generico ingrossamento della prostata, che non è necessariamente associato a un rischio di tumore. Quindi una prostata di quasi 80 cc, quindi grossa, con una sintomatologia irritativa, può essere un'ottima giustificazione per una salita di un PSA da 2,96 a 3,99 senza che vi siano altre ragioni di preoccupazione, quindi mi sentirei di rassicurare il nostro lettore.