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03-05-2017

Si può fare sport dopo un trapianto?

Risponde Andrea De Gasperi, direttore del servizio di anestesia e rianimazione 2 dell'Ospedale Niguarda di Milano

Attività sportive, attività fisiche e trapianto? Si possono fare. I primi tempi, diciamo i primi due tre mesi, sono mesi nei quali conviene stare veramente molto tranquilli e riprendere piano piano con delle sane passeggiate, poi se si vuole passare alla bicicletta piuttosto che c'è chi fa anche nuoto, ecco con cautela, ma sicuramente si possono fare. Ci sono esempi anche importanti. Alcune precauzioni vanno prese, animali domestici, i primi due, tre mesi bisogna avere assolutamente precauzioni perché le infezioni possono passare e nei primi due, tre, quattro mesi il paziente che ha subito un trapianto è al massimo dell'immunosoppressione, poi dai 6 mesi in poi la letteratura poi è varia, si possono sicuramente riprendere abitudini normali. Con gli animali qualche precauzione è sempre doveroso prenderla, soprattutto nei primi tempi, soprattutto quando si puliscono, soprattutto quando si accudiscono. Un'altra precauzione che non è sempre attesa ma che è importante, sono i lavori con la terra o le passeggiate nei boschi nei primi periodi soprattutto se si assumono cortisonici. Il cortisonico apre la strada ad alcuni tipi di infezione e alcuni tipi di infezioni nel trapiantato sono particolarmente sostenute da spore, per esempio aspergillosi e queste sono precauzioni da tenere. Un altro potrebbe essere per esempio lavorando con le mani nella terra e non essere vaccinati è il tetano.