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02-11-2017

Antibiotici nella carne: cosa c'è di vero?

Risponde Maria Caramelli, direttrice Istituto Zooprofilattico Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta

Una preoccupazione di oggi è la presenza di germi resistenti agli antibiotici che stanno creando il fenomeno dell'antibiotico-resistenza, cioè in tante infezioni non riusciamo più a guarire perché abbiamo dei super batteri nel nostro organismo che resistono agli antibiotici più utilizzati, più vincenti, negli ultimi decenni. Una delle cause dell'antibiotico-resistenza, di questo fenomeno, è l'abuso di antibiotici non solo in umana, non solo tra le persone, ma anche in zootecnia, cioè l'uso di antibiotici eccessivo e fuori luogo nell'allevamento degli animali che poi diventano cibo oppure producono cibo. Questo è un tema molto importante, molto sentito, quello dell'abuso degli antibiotici in zootecnica. Qui l'italia sta ponendo molto rimedio, con impegno da parte dei produttori, tanto è vero che gli ultimi dati ci danno in riduzione il consumo degli antibiotici. Non dobbiamo demonizzarli perchè gli antibiotici servono anche agli animali come alle persone. Quando un animale è ammalato sia per il suo benessere che per tutelare il prodotto si possono dare gli antibiotici. Noi dobbiamo ricordarci che esiste il tempo di sospensione cioè il veterinario fa rispettare i controlli verificano che all'animale sia stato dato il tempo di smaltire l'antibiotico prima che diventi carne, che produca latte o uova, quindi una volta smaltito noi non ne troviamo più tracce nella carne, tanto è vero che i controlli eseguiti e comunicati dal Ministero della Salute ci parlano di percentuali irrisorie di presenza di molecole residue, nella carne andiamo sotto lo 0,2 per cento. Il problema è più che l'uso di antibiotici è così diffuso indiscriminato a volte un tempo addirittura a scopo preventivo cioè per evitare le malattie nell'allevamento ha contribuito alla costruzione di questi batteri super resistenti che ormai circolano nell'ambiente sono negli ospedali ma sono anche nella natura noi abbiamo trovato batteri super resistenti nei cinghiali addirittura che mai sono stati esposti ad un allevamento di tipo intensivo sono germi quindi presenti ovunque e il tema dell'abuso degli antibiotici è un tema che va condiviso da tutti i medici veterinari e va risolto insieme altrimenti è una battaglia che si perde. Ricordiamo che se gli antibiotici sono permessi in Europa, da oltre vent'anni sono proibite altre sostanze, c'è la tolleranza zero sugli ormoni ad esempio che sono ancora permessi in certi casi in altri continenti come negli Stati Uniti.