29-05-2017

Come si cura la calcolosi del fegato?

Risponde Marco Soncini, direttore dell'unità operativa complessa di gastroenterologia, Asst Santi Paolo e Carlo di Milano

I pazienti che presentano una calcolosi a livello praticamente della colecisti, della cistifellea, in realtà possono essere del tutto asintomatici e questa è la maggior parte della popolazione quindi in realtà il rilievo, riscontro di calcoli della colecisti può essere un rilievo occasionale, incidentale nel momento in cui facciamo un'ecografia addominale. Per questi pazienti non viene richiesto nessun tipo di intervento ne medico ne chirurgico, soltanto in condizioni cliniche di sintomi presenti, quindi di coliche presenti, allora si interverrà facendo un intervento di colecistectomia cioè l'asportazione della cistifellea e quindi la rimozione di questi calcoli. Esiste poi la possibilità di avere la presenza di calcoli all'interno delle vie biliari e questo è a livello del coledoco, allora queste sono situazioni più insidiose che possono però oggi essere risolte non solo per via chirurgica, ma prevalentemente per via endoscopica, quindi con questo intervento grazie a un duodenoscopio si raggiunge la via biliare principale, si taglia la papilla e quindi si ha la possibilità di rimuovere per via endoscopica il calcolo che ostruisce, che può dare praticamente la presenza di ittero e questo certamente è un intervento importante che va comunque condotto ancora oggi in regime di ricovero ospedaliero.