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27-04-2017

Neri Mercatelli: «Tutta la passione e la competenza per aiutare i bambini malati di tumore»

Il ricercatore romano, sostenuto nell'ambito del progetto Gold for Kids: «Il contributo della Fondazione Umberto Veronesi è fondamentale per lo sviluppo della ricerca scientifica nel nostro Paese»

Neri Mercatelli è uno dei 194 ricercatori della fondazione Umberto Veronesi che oggi saranno premiati. Che sensazione si prova a essere qui in questa giornata?

Beh è una sensazione molto, molto forte, che sicuramente premia tutto il lavoro che viene svolto e per me la seconda volta, e è la prima volta senza il professore Veronesi e quindi credo che sarà molto differente ovviamente, ma comunque credo che l'esperienza sarà sicuramente positiva.

Come è nata la volontà di dedicare una vita in un certo senso alla ricerca nell'ambito dei tumori pediatrici?

Questa è una domanda che secondo me va vista, forse, in un più ampio raggio, quindi molto più aperta. In realtà noi abbiamo, noi ricercatori, abbiamo dedicato tutta la vita alla ricerca in generale e soprattutto, entrare così nel particolare, quindi in tumori che sono tumori specifici, in un ambito pediatrico questo ci da un certo lato, secondo me, ci fa sentire molto più responsabili perché come sappiamo, la sensibilità dei giovani o sui giovani e sui ragazzi, diciamo a un livello forse molto più alto, più profondo.

Oggi non saremmo qui se non ci fosse stato il contributo dei singoli donatori. Che cosa ti senti di promettere a loro, anche per cercare di sensibilizzarli quanto più possibile a continuare in questa direzione?

Prima di tutto un grande ringraziamento, perché veramente col cuore io credo che una una situazione come questa in Italia e probabilmente anche in Europa, veramente sia difficile trovarla. Quindi sicuramente il ringraziamento. E la promessa che, ovviamente, ci metteremo tutta la passione, tutta la dedizione e tutto il lavoro oltre che al cervello, e sicuramente anche il promettere che i nostri risultati possano sicuramente avere almeno un approccio molecolare, che sia la base per poi portare a appunto ad un'evoluzione della della ricerca sul cancro.