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29-03-2018

Quali sono gli effetti collaterali della cannabis terapeutica?

Risponde Vittorio Andrea Guardamagna, direttore dell'unità di cure palliative e terapia del dolore dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano e membro del comitato etico della Fondazione Umberto Veronesi

Gli effetti collaterali comuni della cannabis sono da distinguere tra quelli che rileviamo nell'utlizzo a scopo terapeutico e quelli che invece presentano le persone che ne hanno un uso a scopo ludico.


Questa differenza è dovuta alle variazioni nel dosaggio dei dosaggi dei principi attivi della cannabis, in particolare del tetraidrocannabinolo (Thc), che consideriamo responsabile delle alterazioni dell'umore e dello stato psicologico: con ansia e depressione che risultano più di frequente manifeste a seguito di un uso elevato di Thc, riscontrabile in chi utilizza la cannabis a scopo ricreativo. Rispetto all'uso terapeutico, invece, i dati non sono così certi.


Altri disturbi molto comuni legati all'uso quotidiano di farmaci cannabinoidi sono la tachicardia (molto lieve), l'iperemia congiuntivale (rossore degli occhi), la secchezza della bocca e qualche volta l'alterazione del sonno.