30-08-2018

Farmaci: le dieci novità più importanti degli ultimi settant'anni

Dai vaccini contro morbillo, parotite e rosolia alla pillola anticoncezionale: un report inglese evidenzia i successi della medicina dell'ultimo secolo

I 10 farmaci che hanno cambiato la medicina negli ultimi settant'anni

1. Cloropromazina (1953): il primo antipsicotico, ha rappresentato una svolta nell'assistenza alle persone affette da schizofrenia

2. Vaccino antipolio (1955): solo in Inghilterra è stato in grado di prevenire diecmila decessi negli ultimi 60 anni

3. Pillola anticoncezionale (1961): per la prima volta è stato proposto a persone sane di assumere un farmaco. Ha contribuito a ridurre le gravidanze indesiderate, l'incidenza del parto pretermine e la morte fetale

4. Penicillina seconda-quarta generazione (1961): ampicillina, amoxicillina, flucloxacillina hanno ridotto i tassi di infezione nelle procedure chirurgiche

5. Betabloccanti (1965): utilizzati principalmente come antiaritmici, antipertensivi e antianginosi, hanno avuto un impatto significativo anche per le casse dello Stato, grazie a una notevole riduzione nel numero dei ricoveri 

6. Betagonisti (1969): il salbutamolo ha rivoluzionato l'approccio terapeutico all'asma e alla Bpco, malattie che fino agli anni '60 determinavano un numero di decessi ben più alto

7. Tamoxifene (1972): farmaco antitumorale assunto per via orale, utilizzato con successo nei casi di tumore mammario metastatico, è in grado di prevenire le recidive nelle donne già operate di tumore al seno

8. Immunosoppressori (1983): hanno rivoluzionato il campo dei trapianti d'organo, elevando i tassi di successo e riducendo i costi di ospedalizzazione. Oggi sono utilizzati anche per controllare gravi manifestazioni allergiche e malattie autoimmuni

9. Antiretrovirali (1987): la zidovudina, primo farmaco messo a punto per trattare l'Aids, ha contribuito a evitare quella che avrebbe potuto essere una pandemia, riducendo la trasmissione verticale (da mamma a figlio) dell'infezione

10. Vaccino morbillo-parotite-rosolia (1988): i tre vaccini, scoperti negli anni '60, sono stati combinati per diventare il vaccino MPR, oggi somministrato intorno al primo anno di età, con una seconda dose prima di cominciare la scuola