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04-05-2016

Quanto è dannoso il fumo passivo?

Risponde Sergio Harari, direttore della Pneumologia all'Ospedale San Giuseppe IRCCS Multimedica di Milano

Il fumo passivo è un problema. È problema che è stato limitato dalle leggi che hanno vietato il fumo, per esempio: nei luoghi pubblici.

Il fumo passivo rappresenta un problema soprattutto nelle abitazioni dei fumatori e in alcune situazioni in cui oggi la legge ha cominciato ad intervenire, come per esempio gli abitacoli delle auto che erano diventate delle vere camere a gas.

Dobbiamo fare attenzione agli altri con una certa sensibilità perché soprattutto, bambini, anziani e malati portatori di malattie croniche sono maggiormente suscettibili anche all'azione del fumo passivo non solo l'azione diretta del fumo attivo.

Questo è provato da tantissimi studi, addirittura alcuni studi suggeriscono che anche il fumo cosiddetto di terza mano, cioè quella che impregna agli ambienti, può causare in alcune situazioni dei problemi.

Particolarmente in situazioni in cui si è maggiormente suscettibili e una popolazione alla quale stare sempre molto attenti per suscettibilità è quella delle donne in gravidanza.